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Guild Wars 2 Season 2: Episode 4

Nuovo update, nuovi achievement con l'uscita di The Dragon's Reach Part 2.

Valiant Hearts

Provata l'ultima avventura grafica di Ubisoft, ambientata durante la Grande Guerra.

Sniper Elite 3

Ecco il walkthrough completo di Sniper Elite 3.

Guild Wars 2 - Jumping Puzzles

Iniziamo la guida di tutti i jumping puzzles presenti in gioco.





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sabato 2 agosto 2014

Walkthrough: Valiant Hearts

Salve a tutti, dopo la breve recensione di ieri, colgo l'occasione per annunciarvi l'inizio del walkthrough di Valiant Hearts, che percorrerà tutte le missioni nei quattro capitoli. Inoltre saranno mostrati i luoghi degli oggetti d'epoca nascosti e da trovare. Visitate il nostro canale di YouTube al sito linkato nell'immagine

https://www.youtube.com/playlist?list=PL5rP-T_9tG3NYq7bS0OxakholXQ5dkzeJ

venerdì 1 agosto 2014

Recensione: Valiant Hearts

Ubisoft è uscita con un'avventura grafica dal titolo Valian Hearts, ambientato tra le trincee della Grande Guerra e noi l'abbiamo provato su PC. Il gioco è disponibile anche per le console PS e Xbox sia di vecchia che di nuova generazione, anche in lingua italiana.


Requisiti

Minimi
Consigliati
OS: Windows XP SP3 or Windows Vista SP2 or Windows 7 SP1 or Windows 8
Processore: Intel Pentium IV 630 3.0 GHz or AMD Athlon64 3000+ 1.8 GHz
Memoria: 2 GB RAM
Grafica: nVidia GeForce 8800 GT or AMD Radeon HD2900 XT (512MB VRAM)
DirectX: Version 9.0
Hard Drive: 2 GB free space
Sound Card: compatible con DirectX
OS: Windows XP SP3 or Windows Vista SP2 or Windows 7 SP1 or Windows 8
Processore: Intel Core 2 Duo E4400 2.0 GHz or AMD Athlon64 X2 3800+ 2 GHz
Memoria: 2 GB RAM
Grafica: NVidia GeForce 9600GT or higher, AMD Radeon HD3850 or higher (512MB VRAM with Shader Model 4.0)
DirectX: Version 9.0
Hard Drive: 2 GB free space
Sound Card: compatible con DirectX


Il gioco

Il gioco è ambientato durante gli anni che vanno dal 1914 al 1918, ovvero durante la Grande Guerra. Impersoneremo diversi personaggi, ognuno dei quali dovrà cercare di sopravvivere per ricongiungersi coi propri cari ed, inoltre, si incontreranno tra di loro aiutandosi a vicenda in varie situazioni critiche. Valiant Hearts ci vedrà schierati contro i tedeschi e alle vicende del gioco è associata sorta di enciclopedia della Prima Guerra Mondiale, dove brevemente, con immagini storiche, vengono descritte le varie peculiarità che hanno contraddistinto la Grande Guerra, dalle varie innovazioni in ambito bellico all'aspetto più umano con le lettere utilizzate per comunicare con le proprie famiglie. In Valian Hearts la storia, puramente inventata ma con una certa dose di realtà, ci porterà ad arruolarci quasi con obbligo per la difesa della propria nazione, che nel caso specifico sarà la Francia.
Il gioco è una semplice avventura grafica, lineare a scorrimento orizzontale; diciamo nulla di particolare da questo punto di vista, ma chiaramente ovvia essendo il gioco in 2D. Tuttavia è stata introdotta una ricerca di oggetti dell'epoca, per rendere l'avventura un po' più particolare e longeva, ma anche per arricchire l'enciclopedia descritta in precedenza. L'avventura proposta è caratterizzata da elementi di esplorazione, azione e d'ingegno, non mancano infatti situazioni in cui dovremo operare in vario modo per riuscire a proseguire oltre nella storia. Durante le prime missioni, inoltre, ci faremo un nuovo amico a quattro zampe, il quale sarà la chiave per alcuni passaggi complicati.

Grafica e audio

L'audio del gioco possiamo dire che sia in linea col gioco stesso, ma di per sé non eccelle minimamente per il semplice motivo che la storia è raccontata e durante le missioni non c'è molto da ascoltare.
La grafica, come già detto, è 2D e ben disegnata e grazie all'UbiArt Framework, che dal nome dovrebbe dare vita all'arte, sicuramente vita gliela da ma credo che sia ancora da migliorare il framework stesso perchè, per quanto possa animare tutto, le animazioni sono molto statiche e spesso totalmente, tranne piccole oscillazioni che danno effetti di movimento.




 PRO
 CONTRO
 + Bella storia con collegamenti storici
 + Diversi personaggi giocabili
 + Stile grafico piacevole in un gioco di avventura
 - Animazioni non particolarmente eccelse in alcuni casi



Voto globale: 6.5


giovedì 31 luglio 2014

Walkthrough: Sniper Elite 3 - Completo

Ecco completato il walkthrough di Sniper Elite 3, gioco che abbiamo recensito e completato per voi. Per chi volesse rileggersi la recensione può cliccare sull'indirizzo qua sotto e a seguire ci saranno tutti i links ai video del walkthrough pubblicati sul nostro canale di YouTube.



01 - Assedio di Tobruk

Iniziamo l'avventura in Sniper Elite 3 e subito ci ritroviamo sotto assedio a Tobruk.
https://www.youtube.com/watch?v=yubgyX3bRbI&index=2&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk

02 - Gaberoun

In questa seconda missione verremo assoldati dai servizi segreti britannici, per scoprire che cosa è accaduto al loro informatore che faceva parte della cerchia ristretta del generale Vahlen uno spietato sostenitore delle armi chimiche. Inizieremo dall'oasi di Gaberoun, un polo logistico dell'asse, dove ci sono parecchi ufficiali tedeschi da cui recuperare preziose informazioni.
https://www.youtube.com/watch?v=0OOh6p8M2B8&index=2&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk https://www.youtube.com/watch?v=AEh36fuB5wQ&index=3&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk

03 - Passo di Halfaya

Nella Missione precedente abbiamo scoperto l'esistenza del progetto Seuche che collega il generale Vahlen in Africa, senza però ottenere informazioni importanti, anzi questo progetto Seuche ci ha fatto venire ancora piu dubbi. La missione adesso è trovare l'informatore e scoprire che cosa sa di tutto ciò. L'unico problema è che si trova in un campo di prigionia a nord raggiungibile solo tramite il passo di Halfaya. Ci daranno un passaggio i Long Range Desert Group, ma i tedeschi si sono barricati con i loro Flak 88 e mezzi pesanti, quindi non potremo sfondarli davanti, ma toccherà neutralizzare i cannoni e aiutare i LRDG ad avanzare.
https://www.youtube.com/watch?v=XcsN5qXJ8Jc&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk&index=4 https://www.youtube.com/watch?v=HZ7baXHJwjo&index=5&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk https://www.youtube.com/watch?v=rzbFzbux4Ns&index=6&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk

04 - Forte Rifugio

Dopo il passo di Halfaya siamo finalmente giunti a Forte Rifugio, qui dovrebbe trovarsi l'informatore, sperando sia vivo. Il nostro Cecchino conosce già il luogo, visto che questo campo di prigionia era in mano agli alleati nel 1941 durante l'operazione Compass. La struttura è situata su una costa rocciosa inaccessibile a un esercito, ma un solo soldato potrebbe trovare una via d'accesso.
https://www.youtube.com/watch?v=XMpAzfJZlX8&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk&index=7 https://www.youtube.com/watch?v=a9kMzJYcdXE&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk&index=8

05 - Oasi di Siwa

L'informatore che abbiamo salvato a Forte Rifugio non aveva un granchè di informazioni che potessero rivelarci i piani del progetto Seuche, ma almeno ci ha dato un indizio di dove avremmo potuto trovarli, ossia l'Oasi di Siwa, un avamposto del generale Vahlen. Ci infiltreremo li e recupereremo i piani segreti del braccio destro di Hitler.
https://www.youtube.com/watch?v=ojRwBMwRHp0&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk&index=9 https://www.youtube.com/watch?v=blX3kM17WVo&index=10&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk

06 - Passo di Kasserine

Grazie all'aiuto e agli indizi di Brauer l'informatore, siamo giunti al QG del generale Vahlen, dove nella sua cassaforte sono custoditi tutti i segreti dietro questo fantomatico progetto Seuche. Ora non ci resta che infiltrarci nel Tempio dove è insediato il QG e recuperare tutte le informazioni.
https://www.youtube.com/watch?v=ojRwBMwRHp0&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk&index=9https://www.youtube.com/watch?v=blX3kM17WVo&index=10&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk

07 - Campo d'Aviazione Pont du Fahs

Alla fine abbiamo scoperto che la missione segreta di Vahlen è la costruzione del super carro armato Ratte, nel frattempo le sorti della guerra stanno cambiando, gli alleati hanno ripreso Tobruk e tagliato i rifornimenti a Vahlen, il quale ha iniziato ad avere una certa urgenza nel terminare lo sviluppo dell'arma finale e proprio questa urgenza unita al lavoro degli alleati ha aiutato ad individuare l'impianto di costruzione del Ratte. Adesso con l'aiuto dell'LRDG attaccheremo il campo di aviazione per tagliare completamente i rifornimenti del Generale.
https://www.youtube.com/watch?v=ojRwBMwRHp0&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk&index=9


08 - La Fabbrica del Ratte

Siamo giunti al capolinea, l'impianto di costruzione del Ratte, scavato sul fianco della gola di Mides. E' ora di distruggere il Ratte e tutto l'impianto, dopo di ciò toccherà fare anche due chiacchiere con il generale Vahlen se sopravviverà.
https://www.youtube.com/watch?v=ojRwBMwRHp0&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk&index=9https://www.youtube.com/watch?v=blX3kM17WVo&index=10&list=PL5rP-T_9tG3Nk01Cd46nzxeTWoilXwPbk

domenica 27 luglio 2014

Recensione: Magic 2015 - Duels of the Planeswalkers

E' da poco uscita la nuova versione del gioco di carte Magic, per l'appunto Magic 2015 - Duels of the Planeswalkers, disponibile per PC e iPad, e presto anche per Xbox 360, Xbox One e Android. Noi l'abbiamo provato su PC e in questa recensione vi racconteremo le nostre impressioni.


Requisiti

Minimi
OS: Windows 8/7/Vista (XP not supported)
Processore: 2GHz CPU (Pentium 4 or equivalent)
Memoria: 1 GB RAM (2GB for Vista and Windows 7)
Grafica: 512MB DirectX 9.0c compatible video card with Pixelshader 3.0 support
DirectX: Version 9.0c
Sound Card: DirectX 9.0c compatible sound card



Il gioco

Appena entriamo nel gioco, ci sembra subito qualcosa di carino, ma allo stesso tempo qualcosa di molto familiare. Prima di poter iniziare la campagna, siamo costretti a seguire un tutorial, non molto breve, suddiviso in 5 sfide in cui abbiamo modo di provare i vari colori disponibili e conoscere dettagli particolari sul gioco e su alcune carte presenti nello stesso. Il tutorial, che sicuramente può essere utile a chi ancora è estraneo al gioco di carte Magic, risulta essere una noia per gli altri giocatori che già l'hanno visto e rivisto in tutti i giochi della serie. Tuttavia, è utilizzato come collegamento per l'inizio della campagna, infatti è presente una sesta missione tutorial in cui dobbiamo testare il nostro mazzo di base scelto, ovvero ci viene data la possibilità di scegliere il colore principale e uno secondario per formare il nostro primo mazzo, e questa sesta missione di prova è una vera e propria partita per testare il mazzo scelto. Superata questa ultima prova, finalmente si sblocca la campagna, ma anche qui subito ritornano in mente i vecchi giochi della serie, non si nota alcuna novità. Insomma in generale Magic 2015 non apporta alcuna novità sostanziale rispetto ai precedenti giochi e anzi sembra più un passo indietro. La grafica ha qualche miglioria, ma sinceramente per il tipo di gioco è un dettaglio parecchio trascurabile.
Le carte sono quasi tutte da sbloccare, forse in gioco mettendoci anni e centinaia di partite, o altrimenti costretti a comprare i soliti dlc dei deck per sbloccarle. Anche qua, sinceramente, avere ogni anno un nuovo gioco per ripartire da zero ogni santa volta è frustrante, soprattutto considerando che le carte sono quasi sempre le stesse e che la modalità di sblocco delle stesse carte di certo non è favorevole per i giocatori.
C'è anche da dire che si tratta pur sempre di un gioco di carte virtuale e che non ha nulla a che vedere col gioco reale, ovviamente le regole e le carte sono le stesse, ma l'esperienza di gioco è tutt'altra cosa. Sicuramente molti giocatori appassionati di Magic troveranno questo gioco qualcosa di bello e particolare rispetto al medesimo reale. Oggettivamente parlando, però, è un tipo di gioco che a mio avviso andrebbe mantenuto di anno in anno come se fosse una totale versione virtuale del gioco di carte fisico, ossia ogni sblocco andrebbe mantenuto e ci dovrebbero essere solo eventuali espansioni di mazzi.
Inoltre è stata rimossa anche la modalità 2 Headed Giant, molto amata dai videogiocatori. Tutt'ora la versione 2014 del medesimo gioco è nettamente migliore della più recente.
La politica utilizzata da Wizards, dopo tutti questi anni, sta cominciando a fare acqua da tutte le parti e non mi aspetto più migliorie per quest'anno, anche perchè eventuali cambiamenti come penserete di ottenerli se non tramite dlc a pagamento!?




 PRO
 CONTRO

 - Nessun pro
 - Qualitativamente inferiore alle precedenti versioni
 - Obbligo, quasi scontato, di acquisto dei deck pack



Voto globale: 4.0


giovedì 24 luglio 2014

Recensione: GRID Autosport

Abbiamo provato l'ultimo gioco di gare automobilistiche di Codemasters su PC e bisogna dire che la società, riguardo a questo genere di gioco, sa il fatto suo.


Requisiti

Minimi
Consigliati
OS: Windows Vista, Windows 7 or Windows 8
Processore: Intel Core 2 Duo @ 2.4Ghz or AMD Athlon X2 5400+
Memoria: 2 GB RAM
Grafica: Intel HD3000 or AMD HD2000 Series or NVIDIA Geforce 8000 Series Series
Network: connessione a internet
Hard Drive: 15 GB free space
Sound Card: compatibile con DirectX
OS: Windows Vista 64 bit, Windows 7 64 bit or Windows 8 64 bit
Processore: Intel Core i7 or AMD FX Series
Memoria: 4 GB RAM
Grafica: Intel HD5200 or AMD HD7000 Series or NVIDIA GTX600 Series minimum 1GB RAM
Network: connessione a internet
Hard Drive: 20 GB free space
Sound Card: compatibile con DirectX


Il gioco

GRID Autosport segue la linea dei precedenti titoli della serie proponendo nella propria carriera in gioco diversi tipi di competizioni, per la precisione cinque:

  • Touring, ossia gare automobilistiche su pista con auto da turismo in cui qualche contatto è inevitabile. Ogni singolo evento è preceduto da una sessione di qualifiche che sancisce la griglia di partenza per la prima gara e a seguito di questa è presente una seconda gara in cui la griglia di partenza corrisponde all'inverso di quella di arrivo della precedente.
  • Endurance, gare di resistenza a tempo con dei bolidi per certi versi da risparmiare per evitare eccessivi consumi, soprattutto dei pneumatici.
  • Open Wheel, sono gare su pista con vetture leggere a ruote scoperte, simili a quelle di F1 per intenderci. Qua le auto sono veramente veloci e bisogna stare attenti alla guida, molto diversa da quella usata per le altre competizioni. Inoltre, i contatti sono assolutamente da evitare, perchè la fragilità di queste auto ci potrebbe lasciare "a piedi".
  • Tuner, in questa competizione ci si mette in gioco contro il tempo e le nostre abilità di guida in derapata saranno messe alla prova.
  • Street, ultima competizione è proprio quella dei circuiti cittadini, dove i sorpassi saranno molto difficili e gli spazi strettissimi. Per chi non ama molto i lunghi rettilinei veloci, qui si divertirà veramente tanto.

Oltre a queste competizioni principali, sono presenti i campionati GRID, sbloccabili successivamente salendo di livello. E', appunto, presente un sistema di esperienza e livelli che ci farà progredire nelle varie competizioni. Ogni competizione ha le proprie auto disponibili e sponsor da scegliere, questi sponsor ci forniranno tutto, auto, team e degli obiettivi da raggiungere. Questi obiettivi si suddividono in obiettivi del team e obiettivi dello sponsor: i primi riguardano l'intera competizione, quindi una eventuale ricompensa sarà consegnata solo al termine della stessa, i secondi invece vanno gara per gara e in secondo luogo a competizione. Tutti gli obiettivi daranno una certa quantità di esperienza che andrà ad aggiungersi a quella specifica ottenuta in una particolare competizione, ovvero ogni competizione avrà un proprio sistema di livelli indipendente dagli altri. Questo sistema oltre sbloccare i campionati GRID, sbloccherà campionati superiori con auto migliori nelle varie categorie presenti.
Le auto presenti in gioco sono una ottantina e i circuiti sono oltre venti. In realtà non si può dire che il pacchetto comprenda molte cose, tuttavia c'è una particolarità dei circuiti che aumenta di parecchio le possibilità di gioco. Difatti alcune piste sono gareggiabili sia di notte che di giorno e molte hanno diverse variazioni, come ad esempio un circuito corto, uno lungo o anche gli stessi guidati in senso inverso.
La guida è ben realizzata, sia per quanto riguarda la nostra esperienza personale, sia per quanto riguarda la rivalità con gli avversari. Le varie impostazioni di difficoltà chiaramente variano quest'ultimo aspetto e mi sento di dire che se qualcuno è intenzionato a vere e proprie competizioni, la prima difficoltà che fa al vostro caso è quella difficile. Quella normale a mio avviso è ancora troppo semplice, ma poi ognuno potrà personalizzare le singole opzioni presenti per scegliere l'esperienza di gioco che più lo aggrada. Tornando alla guida, è realistica e guidando auto differenti si nota notevolmente questo aspetto e le diverse prestazioni delle auto stesse.
A chi non bastassero tutte le competizioni presenti è disponibile una modalità multiplayer online in cui metterci alla prova con abilità umane. Il sistema di gioco online è però diverso, ovvero si guadagneranno soldi ed esperienza per poter sbloccare le varie auto e migliorie per le stesse.


L'aspetto audio-visivo

L'audio del gioco è ottimo, sia per quanto riguarda la pista e le auto, che per il fuori pista e il pubblico.
L'aspetto grafico generale del gioco, è senza dubbio realizzato bene, ma non troviamo eccessivi dettagli generali, anche perchè GRID Autosport è stato realizzato per PC e le console di vecchia generazione, quindi ha mantenuto dei limiti. Non c'è comunque da lamentarsi e in aggiunta è disponibile un pacchetto di textures ad alta risoluzione per guidare con una risoluzione di 4K, ovviamente è necessario avere un monitor che supporti questa risoluzione.


In conclusione, GRID Autosport è veramente un bel gioco di gare automobilistiche sotto tutti gli aspetti e poi non dimentichiamo che le categorie disponibili di campionati sono ben 5, più tutte le auto e le numerose piste danno un'esperienza di gioco ampia e longeva.



 PRO
 CONTRO
 + Numerosa varietà di campionati, auto e tracciati
 + Ottimo realismo nella guida e nella sfida con gli avversari
 - Gli sponsor sono una propria e vera pubblicità gratuita presente in gioco



Voto globale: 8.0

sabato 19 luglio 2014

Recensione: SpinTires

SpinTires è un simulatore di guida fuori strada con mezzi sovietici. E' uscito per pc il mese scorso e tra le tante lingue supportate c'è anche l'italiano.

Requisiti

Minimi
Consigliati
OS: Windows XP, Windows Vista, Windows 7 o Window 8
Processore: Intel® Pentium Dual Core 2.0GHz o equivalente
Memoria: 2 GB RAM
Grafica: NVIDIA GeForce 9600 GT o equivalente
DirectX: Version 9.0c
Hard Drive: 1 GB free space
Sound Card: compatibile con DirectX 9.0c
Il gioco è compatibile con il Gamepad Microsoft Xbox 360 per Windows.
OS: Windows XP, Windows Vista, Windows 7 o Window 8
Processore: Intel® Core 2 Duo 2.5GHz o equivalente
Memoria: 4 GB RAM
Grafica: NVIDIA GeForce GTX 470 o equivalente
Network: connessione a internet


Il gioco

SpinTires è un simulatore di guida ben diverso da quanto ci si possa aspettare, non ci auto da corsa e nemmeno gare su pista, dovremo guidare mezzi sovietici su terreni che non assomigliano per nulla all'asfalto. I mezzi da poter guidare sono diversi, dalla jeep al camion con rimorchio, e la maggior parte di essi ad ogni modo sono mezzi pesanti. Di per sè questi veicoli già sono difficili da guidare, ma la caratteristica peculiare di questo gioco è l'ambientazione che può essere: costa, collina, pianura, fiume, o vulcano. Tutte e cinque, compresa la pianura, sono aree difficilmente agibili e rendono il gioco estremamente complicato, non solo per la modalità simulazione, ma anche per quella occasionale.
La simulazione utilizza veicoli realistici e un'ambientazione deformabile sotto l'azione delle ruote, non solo le aree disponibili in gioco hanno zone fangose, immerse in pozze d'acqua, o boschive, ma il terreno in certi punti è meno resistente al peso dei mezzi e alla trazione delle gomme. Non è difficile rimanere bloccati nel fango, ma con un po' di abilità e utilizzando i mezzi in modalità differente, con o senza blocco differenziale, con o senza trazione integrale, si ha qualche possibilità di riuscire a liberarsi da quella morsa maledetta. Oltre al fango ci sono rocce e pietre che si mimetizzano benissimo nel terreno e diventano una trappola mortale per quasi tutti i veicoli.
Alla simulazione di guida fuori strada SpinTires offre un'attività correlata alle aree proposte, ovvero il trasporto di legname. Vi potete immaginare di partire in un garage, raggiungere la zona di carico e riattraversare tutta la mappa fino alla zona di scarico, tenendo conto già la difficoltà nella guida e in più danni e carburante del mezzo. Questa attività è chiaramente molto difficile, ma si associa benissimo al realismo generale offerto dal gioco.
E non finisce qui, per i nostri viaggi avremo a disposizione solo una mappa e una bussola, quanto basta direte voi, ma questo non si sposerebbe bene con la difficoltà del gioco, infatti la mappa è occultata per più del 50% e per renderla completamente visibile bisogna raggiungere delle specie di checkpoints, che si trovano addirittura fuori dai percorsi presenti.


In Spintires i mezzi sono personalizzabili con diverese attrezzature e rimorchi influenzando ulteriormente la guida fuori strada, inoltre è possibile trainare con una corda altri mezzi. Le modifiche ai veicoli, in ogni caso, si possono effettuare solo nell'area di un garage e siccome si trovano all'inizio è bene ponderare fin da subito le scelte, per evitare di fare viaggi a vuoto, o meglio sforzi a vuoto.


Grafica e audio

Le ambientazioni sono realistiche, graficamente ben fatte e belle da visitare, anche se la guida fuori strada fa passare quasi la voglia. Il terreno fangoso deformabile è creato alla perfezione, ogni gomma lascia un proprio solco spostando masse di terra che vanno ad ammassarsi esternamente alle gomme stesse, ma non solo, perchè alcuni blocchi rimangono realisticamente attaccati alle ruote dei mezzi.
I mezzi disponibili sono perfetti, ancora meglio dell'ambiente, sembrano quasi veri e le loro ruote si muovono in sincronia con il suolo sottostante, ognuna indipendentemente dall'altra.
Al realismo grafico generale del gioco c'è da notare il passaggio giorno/notte, anche esso realizzato con scrupolo. Il giorno non ha molte particolarità da far notare, ma per la notte si possono sfruttare le luci dei mezzi che sono veri e propri fari. Questi cambi di luce sono realizzati bene, forse la notte senza luci dovrebbe essere più buia, ma sinceramente è un particolare in una simulazione di per sè ottima per altri aspetti realistici.
L'audio è buono in generale, ma nello specifico per i mezzi è ottimo, ogni cambio di modalità di guida e ogni difficoltà nella guida stessa si vedono ma anche si sentono.



In conclusione, a primo impatto il gioco non mi è apparso molto intuito, ma sicuramente molto complicato e graficamente appetibile, tuttavia giocandolo per diverso tempo si apprezzano molte particolarità presenti. Come si è potuto capire, non c'è molto da fare e potrebbe diventare molto velocemente una noia.




 PRO
 CONTRO
 + Mezzi perfetti
 + Realismo globale senza difetti
 - La difficoltà è anche sinonimo di realismo, ma è anche troppa
 - Poche attività da eseguire


Voto globale: 7.0





venerdì 18 luglio 2014

Recensione: Sonic Jump Fever

Sega of America, due giorni fa, ha portato anche sul sistema Android il nuovo gioco Sonic Jump Fever, mentre era già disponibile da aprile su iOS.

Il gioco

Sonic Jump Fever è un po' particolare rispetto al solito stile presente nei giochi di Sonic, infatti non dovremo correre orizzontalmente, ma saltare verticalmente, non a caso il titolo rappresenta a pieno questo concetto. Detta così la novità non sembra attirare più di tanto, ma provandolo l'idea sbagliata che ci potremmo fare inizialmente svanisce.
Il gioco riprende molti degli elementi principali della serie Sonic, tra cui gli animali da salvare, i robot nemici, i vari monitor contenenti potenziamenti temporanei, e l'elemento cardine ovvero gli anelli d'oro. Questi anelli, raccolti durante le avventure, diventeranno una delle due monete presenti nel gioco e saranno utilizzabili per sbloccare i potenziamenti ai personaggi di gioco, personaggi che a loro volta devono essere sbloccati. Purtroppo di base è presente solo Tails, ma utilizzando la seconda moneta del gioco, ovvero gli anelli stella rossa, si potranno ottenere gli amici già conosciuti di Sonic e Sonic stesso, proprio così Sonic non è disponibile dall'inizio. Volendo, però, si possono sbloccare tramite dei gettoni da trovare in gioco.
Come detto prima ogni personaggio ha dei potenziamenti da sbloccare e ogni qual volta se ne sblocca uno, aumenteremo il livello Fever che ci farà ottenere punteggi maggiori durante le partite.
Sonic Jump Fever è un gioco a tempo dove dobbiamo riuscire a raggiungere l'altezza più alta possibile. Il tempo non è un valore fisso, ma grazie ai potenziamenti e alle nostre capacità potremmo incrementarlo ogni qual volta superiamo una sorta di checkpoint. Inoltre il punteggio aumenterà una barra, che un volta riempita ci fionderà nella modalità Fever, ossia una zona piena di anelli da raccogliere in pochi secondi.
Oltre ai personaggi comuni della serie Sonic, si possono trovare i Chao nelle uova, dei piccoli animaletti che danno dei particolari aiuti durante le partite. Inizialmente, quando si trovano, sono a tempo e bisogna giocare con loro affinchè la loro fiducia raggiunga il livello massimo e diventino a tutti gli effetti nostri amici, senza più limite di tempo.
Con gli amici, reali presi dal profilo di facebook se collegato al gioco, potremmo avventurarci in sfide all'ultimo anello, dove chiaramente vincerà chi farà il punteggio maggiore.


Sonic Jump Fever funziona con pochissimi controlli, i movimenti principali sono dati dall'accelerometro del nostro dispositivo, basta spostarlo a sinistra per avere il corrispondente movimento del personaggio in gioco, e stessa cosa per la destra. Un salto maggiore verso l'alto, è invece ottenuto trascinando il dito verso l'alto, e lo stesso controllo è utilizzato alla fine della partita per salvare sulla mongolfiera più animali possibili. La semplicità nei controlli fa si che non se ne risenta in gioco, lasciandoci concentrare sul nostro obiettivo primario, una maggiore quota raggiunta.

Il gioco è gratuito, ma come tutti i giochi gratuiti si ha la possibilità di effettuare acquisti in gioco per aumentare la moneta virtuale, tuttavia si possono guadagnare anelli e punti energia extra visualizzando video pubblicitari. Purtroppo, e devo dire parecchio fastidiosa, la pubblicità viene mostrata spesso e non volentieri dopo la fine delle partite; considerate partite di un minuto e alla fine di ognuna una pubblicità, veramente da sui nervi. C'è da dire che comunque non capita sempre e ancora non ho capito con quale criterio questa cosa cambi, forse giocando di più siamo costretti a far guadagnare di più Sega.

Ogni giorno, inoltre, è possibile tentare una volta la fortuna facendo girare una ruota per ottenere booster o altro in modalità del tutto gratuita. La ruota è fatta veramente bene e gira in base alla forza data dal nostro dito.

La grafica e l'audio

Per concludere, diamo qualche considerazione sugli aspetti che subito vengono notati dai giocatori, ossia la grafica e l'audio di Sonic Jump Fever. Sinceramente non c'è molto da dire, ma più da vedere e ascoltare, tuttavia c'è da precisare che il gioco è in 2D e graficamente è realizzato bene, assomiglia un po' ai vecchi giochi Sonic con una risoluzione maggiore. L'audio è gradevole, senza alcuna novità rilevante rispetto al passato.



 PRO
 CONTRO
 + Controlli semplici e perfetti
 + Grafica e audio che ricordano i primi giochi della serie
 - Pubblicità eccessiva
 - Partite di breve durata 
 - Sonic bloccato a inizio gioco


Voto globale: 6.5




lunedì 14 luglio 2014

Recensione -- Sunrider: First Arrival

Da un paio di settimane è disponibile su Steam un videogioco free to play dal nome Sunrider: First Arrival. Il gioco è gratuito ed è solamente a giocatore singolo.

Requisiti

Minimi
Consigliati
OS: Windows XP o superiore
Processore: Intel i3 o superiore
Memoria: 3 GB RAM
Grafica: Nvidia GTX 460 /Ati HD5700 o superiori
DirectX: Version 10
Hard Drive: 850 MB free space
OS: Windows 7 o superiore
Processore: Intel i5 o superiore
Memoria: 6 GB RAM
Grafica: Nvidia GTX 670 /Ati HD7000 o superiori
DirectX: Version 11
Hard Drive: 850 MB free space


Il gioco

Sunrider: First Arrival è un gioco indie con aspetti da GDR e da strategico, il primo di una trilogia. Nei panni del capitano Kayto Shields ci imbarcheremo verso un viaggio galattico per la sopravvivenza.
Il nome del gioco prende il nome dalla Sunrider, una nave spaziale dalle dimensioni megalitiche che è in procinto di lasciare il cantiere nel quale è stata costruita. La Sunrider viene assegnata all'inesperto capitano Kayto Shields (noi) e subito siamo attaccati dalle navi della nuova fazione ostile, che vuole prendere il potere su tutti i pianeti controllati dagli uomini. Purtroppo l'avvio non è dei migliori, in quanto la nave ancora doveva procere coi test iniziali, tuttavia la situazione ci costringe ad abbandonare il cantiere di tutta fretta per unirci alla flotta alleata. Kayto è intenzionato a intervenire e si avvia una prima battaglia per farci prendere dimestichezza con l'aspetto principale del gioco. La vittoria ci renderà poco felici, l'attacco è stato fulmineo e l'arrivo di una nave nemica ancora più grande spazza via tutte le navi amiche. Sotto i nostri occhi non resta che desolazione nel nostro fronte e dalla gigantesca astronave ostile parte un raggio che colpisce il nostro pianeta uccidendo milioni di vite umane.
Nonostante le buone intenzioni del capitano, non gli resta che abbandonare il campo di battaglia e andare in un nuovo posto dove riparare i danni subiti e prepararsi per la  riconquista del proprio pianeta natale assoldando nuovi alleati in giro per la galassia.

Il gioco è caratterizzato da una bella storia raccontata mediante testi scritti e immagini di personaggi in stile manga ben realizzati e animati staticamente con posizioni ed espressioni differenti. La parte principale del gioco sono le battaglie che avvengono su una sorta di scacchiera nella quale muovere le nostre unità e attaccare quelle nemiche turno dopo turno. Gli attacchi sono la particolarità realizzata al meglio nel gioco con animazioni e voci, il resto purtroppo è statico, ma comunque visivamente carino.
L'aspetto da GDR è presente per la Sunrider, difatti è possibile spendere i soldi guadagnati dalle battaglie per potenziare e comprare armamenti per la nostra astronave.

Non c'è molto altro da dire sul gioco, perchè veramente è minimo il gameplay, tuttavia c'è da notare, come già è ben visibile dai requisiti di sistema, la memoria necessaria al funzionamento del gioco è tanta. Dei problemi inerenti a questo fatto sono riscontrabili durante le battaglie, dove le "animazioni" scattano delle volte. E' evidente che il gioco realizzato in Python non è ben ottimizzato; ad ogni modo chi ama manga e anime potrebbe trovare molto interessante l'avventura proposta da Sunrider, ma forse è meglio non entusiasmarsi più di tanto.



 PRO
 CONTRO
 + Bella storia
 + Personaggi manga e unità realizzati veramente bene
 + Ottimo audio 
 - Da leggere tanto, da giocare poco


Voto globale: 5.5